{"id":12003,"date":"2025-09-02T17:41:52","date_gmt":"2025-09-02T17:41:52","guid":{"rendered":"http:\/\/server-webvepu.vepu.dom\/?page_id=12003"},"modified":"2025-09-19T22:30:36","modified_gmt":"2025-09-19T20:30:36","slug":"leggenda","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vepufoundation.it\/?page_id=12003","title":{"rendered":"La Leggenda di Rive"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image story-cover\"><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/vepu-import\/leggenda-img6.jpg\" alt=\"Leggenda\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>-Nebbia-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nebbia, nascondi le cose lontane, nascondimi quello ch\u2019\u00e8 morto. Rive \u00e8 una citt\u00e0 dimenticata, avvolta da una nebbia che non si dirada mai. I lampioni sono spenti, i vicoli deserti, le chiese mute. Nulla si muove, neppure la luna, che resta immobile e piena, come un occhio bianco sulla collina dove si erge la dimora del conte Karazhan e della sua sposa silenziosa. <br>Le autorit\u00e0 hanno smesso di cercare risposte. La citt\u00e0 si \u00e8 chiusa in s\u00e9 stessa. Solo il carcere continua a respirare. <br>In una cella umida e buia, l\u2019unico detenuto ancora vivo, il dottor Siegfried Iseman, parla da solo, giorno e notte. Nessuno ascolta, nessuno vuole ascoltare. <br>Una guardia, depressa e trascinata dalla routine, percorre ogni giorno il corridoio passando davanti alle celle vuote: Giacomo si \u00e8 lasciato morire, Renato si \u00e8 fracassato il cranio, Alessandro ha inghiottito l\u2019acciaio. Solo la cella 104 resiste. Dentro, il \u201cmedico tru\ufb00atore\u201d aspetta il 29 del mese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-Il giudice-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ogni 29, Selah Lively, giudice di Rive, fa visita a Iseman. Non cerca la verit\u00e0, cerca il delitto. Lo chiama dottor tru\ufb00atore imbroglione e ordina punizioni: bastonate, docce ghiacciate, umiliazioni. Il medico non reagisce pi\u00f9. Guarda le pozze d\u2019acqua come se fossero specchi, e vi scorge volti, ricordi, spettri. Rivede Wendell P. Bloyd, il \ufb01losofo che s\ufb01d\u00f2 il dogma sul sagrato della chiesa: fu pestato a morte per blasfemia e sepolto nelle latrine. Ricorda Francis Turner, bambino segnato da una falsa cura: un elisir venduto per disperazione. La febbre lo colp\u00ec al cuore. L\u2019amore lo \ufb01n\u00ec. A Rive, la giustizia non ha bisogno di prove. Solo di colpevoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-La festa sulla collina-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Francis cresce chiuso nella sua stanza, spiando un mondo che non pu\u00f2 toccare. Finch\u00e9 un giorno riceve un invito: una pergamena nera con scritte dorate, \ufb01rmata dal conte Karazhan e dalla sua consorte. \u00c8 la grande festa nella tenuta invernale. Francis esita, ma Frank Drummer, lo scemo del villaggio, lo convince ad andare. Alla festa, incontra Mary, \ufb01glia del suonatore Jones. Il loro sguardo \u00e8 fulmine. Il ballo \u00e8 eterno. Il bacio \u00e8 morte: il cuore malato di Francis cede. Con l\u2019ultimo respiro, le sussurra: \u201cMe ne andr\u00f2, ma non resterai sola.\u201d La sua anima resta, sigillata sulle labbra di Mary. Troppo viva per essere contenuta da una simulazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-Il chimico-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Trainor, il farmacista, conduce esperimenti oscuri nel suo laboratorio. Raccoglie cadaveri freschi, come quello di Bert, ucciso da Primavera, donna dai capelli color grano e dalla voce mortale. Lei trascina il corpo \ufb01no alla farmacia e scherza: \u201cAnche questa notte potrai giocare con carne da macello fumante.\u201d Trainor cerca l\u2019elisir dell\u2019immortalit\u00e0, ma sbaglia: aggiunge ossitocina, l\u2019ormone dell\u2019amore. La miscela esplode in gas tossico. Muore sul colpo, senza urla. Primavera sparisce nella nebbia. Quella notte, anche la realt\u00e0 comincia a deformarsi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-Frank Drummer-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Frank, \ufb01glio del becchino, era un bambino felice tra le tombe. Durante un funerale, scapp\u00f2 e si rifugi\u00f2 nella villa del conte. Sfogli\u00f2 un grande libro e vi trov\u00f2 il suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cScarafaggio\u2026 fa\u2019 che neanche una parola esca dalla tua bocca.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scacci\u00f2 Primavera. Da allora, Frank smise di parlare. <br>Si rifugi\u00f2 nello studio e nella Treccani. <br>Divenne il matto del villaggio, fu internato, poi fugg\u00ec e si un\u00ec a un circo. <br>Torn\u00f2 a Rive, fu lui a condurre Francis alla festa. <br>Sapeva. Lo us\u00f2 per intrappolare un\u2019anima pura nel sistema della collina, fermando il tempo. Ogni notte, accendeva candele e camminava tra gli spettri. <br>Poi, un giorno, scomparve e il corpo non fu mai ritrovato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>-WOW-<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto \u00e8 immobile. La luna ferma. Il tempo bloccato. Iseman, in carcere, comincia a ripetere una parola: \u201cWow\u2026 Wow\u2026 Wow\u2026\u201d Il tecnico che registra riconosce il codice: \u00e8 il segnale WOW!, captato da un radiotelescopio nel 1977. Un impulso inspiegabile. Una chiamata. Un\u2019apertura. La registrazione viene inviata per analisi. Qualcuno risponde: solo un suono &#8230;-<\/p>\n\n\n\n<p>La Vepu Foundation.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSequenza RIVE_01 terminata. Anomalia confermata. Soggetto: Francis Turner. Tempo bloccato. Avvio tentativo di ripristino.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Tutta la storia di Rive era una simulazione, un\u2019esperienza psico-neurale creata dalla Vepu Foundation, basata su un codice quantico derivato dal segnale WOW!. Una prigione sensoriale per testare la resistenza delle coscienze.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa, per\u00f2, \u00e8 andato storto. L\u2019anima di Mary si \u00e8 ancorata all\u2019algoritmo, generando una contraddizione. Frank Drummer ha sabotato la simulazione per salvarsi. Ora il tempo \u00e8 bloccato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>-Nebbia- Nebbia, nascondi le cose lontane, nascondimi quello ch\u2019\u00e8 morto. Rive \u00e8 una citt\u00e0 dimenticata, avvolta da una nebbia che non si dirada mai. I lampioni sono spenti, i vicoli deserti, le chiese mute. 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